Appuntamento con Cesare Zavattini… che emozione!

Ritratto di Zavattini scrittore e…

Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, 11 maggio 2015, ore 18.00

Sala Zavattini – Roma, via Ostiense 106

Quanti conoscono, in particolare nelle scuole, l’opera poliedrica di Cesare Zavattini? La sua infinita creatività non solo come sceneggiatore e autore di cinema, ma anche come scrittore, artista, regista, editore, operatore culturale, giornalista, fotografo, solo per citare alcune sue attività? Nelle scuole, per quanto possa essere incredibile, non è studiato e in pochissime antologie sono inseriti suoi testi letterari, poetici, in molti casi d’avanguardia. Tanto meno, purtroppo, sono visti i suoi film.

Ecco un’occasione unica, soprattutto per gli insegnanti e gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, per conoscere questo personaggio epico e fiabesco, importantissimo per la storia della cultura italiana, padre del neorealismo, e di tanto altro…

Nella giornata di lunedì 11 maggio, presso la sede dell’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, due studiose di letteratura e di cinema, Silvana Cirillo e Stefania Parigi, un regista quale Daniere Vicari, insieme a Gualtiero De Santi, autore del volume su Zavattini “scrittore”, interverranno per riflettere sull’opera e per ribadire – o far conoscere? – l’attualità di Za (Parliamo tanto di Za, di Virgilio Tosi).

Verranno proiettati due film imperdibili soprattutto per i ragazzi, che avranno modo di accostarsi a questa figura conoscendola direttamente… in tutta la sua esplosiva fisicità.

Per chi volesse nel frattempo documentarsi sulla vita e le opere di Cesare Zavattini, segnaliamo il sito dell’archivio dello scrittore, dove poter consultare carte, leggere la biografia, vedere e ascoltare video testimonianze: http://www.cesarezavattini.it/.

L’archivio della Fondazione Aamod conserva numerosi film ispirati, ideati, realizzati da Cesare Zavattini, che per tanti anni è stato il primo presidente dell’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico. I documenti cinematografici sono soprattutto di non fiction, documentari e cinegiornali, a testimonianza di un’altra attività poco nota di questo grande personaggio, conosciuto soprattutto per i film di finzione, neorealisti, tanto da essere considerato da numerosi registi, più e meno giovani, un padre anche del cinema documentario e delle sue più profonde istanze.

In calce, un video visionabile sul canale youtube dell’Aamod, relativo a due film di non fiction di Zavattini sul tema dei campi di sterminio e della bomba atomica. Antesignano della promozione di una diffusa, pregnante, autentica cultura della pace, infatti, questo tema è stato per Zavattini forse la passione politica, umana, civile (oltre che l’impegno) più importante della sua vita, a cominciare dalla sua diffusione attraverso il cinema. Celebre il suo Cinegiornale della Pace, del 1963. Qui il link a una scheda descrittiva del documento, a cura dell’archivio audiovisivo Aamod.

Programma lunedì 11 maggio 2015

Cesare Zavattini: attualità di un autore

Intervengono:

Gualtiero De Santi, autore del libro “Ritratto di Zavattini scrittore”

Silvana Cirillo, docente, studiosa di letteratura e cinema

Stefania Parigi, docente, studiosa di cinema

Daniele Vicari, regista, direttore artistico della Scuola di cinema Gian Maria Volonté

Proiezione dei film

Zavattini e … il campo di grano con corvi di  Van Gogh, di Luciano Emmer, 1972, 14’

Attraverso il “pedinamento” di Zavattini, Emmer “insegue” Van Gogh nei campi, nella sua misera casa, cerca le intime ragioni dell’ultimo definitivo gesto. Zavattini commenta il capolavoro del pittore olandese, esposto al museo Stedelijk di Amsterdam, ne illustra la storia e le caratteristiche pittoriche.

La lunga calza verde, di Roberto Gavioli, 1961, 21’. Si ringrazia l’Archivio storico dell’Istituto Luce Cinecittà

Cortometraggio di animazione nel centenario dell’unità d’Italia. Le vicende del Risorgimento italiano – le imprese di Garibaldi, l’amor patrio dei “carbonari”, la nascita del corpo dei bersaglieri, le frivolezze della corte austriaca di Francesco Giuseppe – sono “lavorate a maglia”, come una calza, da Cavour, visto come un “tessitore”.

***

Il volume di Gualtiero De Santi, Ritratto di Zavattini scrittore, Imprimatur ediz., 2015

“Cesare Zavattini (Luzzara 1902- Roma 1989), protagonista della cultura letteraria e cinematografica del Novecento, è scrittore originalissimo e, forse anche per questo, ancora in attesa di un risarcimento critico. Ha sempre cercato le parole per farne prodigi e miracoli: parole che consentissero di rinvenire le radici e di ‘riudire rimbombi dell’infanzia’, ma anche di dire la verità, quella verità che ha cercato nelle piccole e grandi realtà, attraverso la scrittura, il cinema, il teatro e la pittura. Gualtiero De Santi in questo libro ne recupera e analizza il percorso di scrittore, dagli esordi giornalistici agli ultimi libri sperimentali e d’avanguardia, attraverso quelli ‘umoristici’, quelli fotografici e di poesia”.

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2 thoughts on “Appuntamento con Cesare Zavattini… che emozione!

  1. Davvero interessante. Un personaggio incredibile.
    Geniale, tra le mille attività, l’idea di chiedere agli artisti che conosceva un autoritratto di modeste misure (10 x 10 in genere) collezionando centinaia di mini-dipinti.
    La pinacoteca di Brera li ha acquistati, non so se è il termine corretto, e ne aveva fatto una mostra bellissima un paio di anni fa. Spero la ripropongano presto.

    Grazie per questi preziosi contributi.
    Giuseppe

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