Disagio mentale e reclusione. Alcune fonti visive

R. Lorenzetti, Manicomio di Rieti,  anni settanta

R. Lorenzetti, Manicomio di Rieti, anni settanta

Di grande interesse l’articolo pubblicato oggi sul portale Luce per la Didattica, dedicato alle immagini di Roberto Lorenzetti, direttore dell’Archivio di Stato di Rieti, nonché fotografo di talento e con sensibilità speciali, che negli anni settanta ha realizzato dei reportage di denuncia sociale nel territorio. Tra questi, quello dedicato al manicomio di Rieti. L’articolo ne menziona la storia e propone un confronto tra le immagini di Lorenzetti e quelle, più note, di Franco Berengo Gardin, nonché con alcuni servizi de La Settimana Incom sul tema, tutti circoscritti fino agli anni cinquanta.

Forse pochi conoscono la figura di Riccardo Napolitano, fratello di Giorgio Napolitano, documentarista e infaticabile operatore culturale, prodigatosi fino alla fine dei suoi giorni per la diffusione della cultura cinematografica, come strumento di indagine e conoscenza, nonché di denuncia della realtà. E’ suo un film del 1966 dedicato alle condizioni all’interno di un ospedale psichiatrico e alla legge del 1904, la numero 36, “che si basava sul concetto di pericolosità e inguaribilità del malato e sul ricovero coattivo che assomigliava piuttosto a una detenzione in carcere”. I volti delle persone disagiate qui non sono mostrati, ma le loro mani sì… Conservato in diversi archivi audiovisivi il film è ora disponibile alla visione su YoutTube, a questo link.

Propongo quindi la visione di un film documentario del 1968 custodito presso l’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, i cui sguardi, del regista Michele Gandin e di Carla Ongaro, moglie di Franco Basaglia, autrice del commento del film, raccontano una realtà diversa, incredibilmente diversa da quella narrata dai film Incom e Luce …

La porta aperta, regia di Michele Gandin, Nexus Film, 1968

Molto efficace anche l’inchiesta che segue, promossa nel 1971 dall’allora Pci sugli ospedali psichiatrici. Non poche immagini di questo film richiamano quelle di Lorenzetti, o viceversa…

Di grande impatto anche il documentario di Gianni Serra, Fortezze vuote, del 1975.

Per una storia della psichiatria in Italia, si veda questa pagina. Il documentario che segue ricostruisce le attività e le battaglie di Franco Basaglia e di Psichiatria democratica.

Per conoscere le biografie e le storia di Franco Basaglia e di sua moglie Franca si consulti il sito della Fondazione Basaglia.

Si segnala infine un interessante articolo relativo al recupero e alla valorizzazione degli archivi privati di Franco Basaglia e della moglie, di Leonardo Musci.

A questo link la visione integrale della fiction televisiva Rai, C’era una volta la città dei matti, del 2010, dedicata alla vita e alle attività di Franco Basaglia, interpretato da Fabrizio Gifuni.

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