Presentazione a Cagliari dell’archivio di Antonello Branca

Nell’ambito di una ricca e articolata rassegna dedicata all’opera cinematografica del documentarista Antonello Branca, sabato 13 febbraio, a Cagliari, presso la Cineteca Sarda, sarà presentato il lavoro di riordino dell’archivio di uno degli autori di cinema più importanti del Novecento, ancorché poco conosciuto e finora non adeguatamente valorizzato nel nostro paese.

Grande sperimentatore di linguaggi audiovisivi, il suo archivio è stato depositato presso la Fondazione Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico nel 2013 e il riordino della ricca sezione cinematografica è giunto al termine, anche grazie al sostegno della Soprintendenza archivistica per il Lazio.  Un fondo consistente (circa 5.000 ore), contenente materiali prodotti tra il 1960 e il 2003 in Italia, negli Stati Uniti d’America e in Inghilterra,  riguardanti, tra i temi principali: la storia degli Stati Uniti, il lavoro, i movimenti sociali, la storia della tecnologia, la pop art, il rapporto tra guerra, scienza e fonti energetiche. Una parte consistente è costituita anche da materiali cartacei relativi al processo produttivo dei diversi film, i progetti (realizzati e non) e la documentazione raccolta dal regista nel corso della sua carriera cinematografica.

In particolare, l’archivio è formato da documenti filmici finiti e girati (non finiti); da carte “legate” alle opere cinematografiche e televisive, da fotografie. Si tratta di 70 documenti filmici finiti (tra documentari e programmi televisivi prodotti da Antonello Branca stesso, dalla sua società di produzione, per la Rai o per la distribuzione estera). Oltre 300 i supporti su cui sono registrati girati, non montati, scarti, tagli, materiale di repertorio, altri film d’archivio, raccolti da Branca e dai suoi collaboratori presso gli archivi di tutto il mondo, in particolare americani, quale documentazione, ai fini soprattutto del loro riuso, per nuovi film. Si tratta soprattutto di documenti su pellicola, 35 e 16 mm, in buona parte riversati su nastri videoanalogici e digitali (Beta Sp e Beta digitale). A questi documenti si aggiungono circa 300 immagini fisse, “legate” ai film prodotti, ai sopralluoghi e alle attività professionali e le fotografie private, amatoriali e di famiglia. Le carte sono relative soprattutto alla realizzazione dei film e riguardano principalmente le fasi finali di realizzazione, della diffusione, commercializzazione e valorizzazione dei film. I documenti cartacei sono quantificabili in circa 4 metri lineari, suddivisi in faldoni relativi a progetti di film realizzati o da realizzare.

Il riordino, articolato in diverse fasi, ha reso possibile la ricostruzione delle vicende legate alla formazione del fondo e ai suoi contesti produttivi, nonché del profilo biografico, professionale e culturale di Antonello Branca, attraverso il recupero e la valorizzazione anche delle fonti e degli strumenti di corredo cartacei, fotografici, archivistici e bibliografici. Sono state effettuate approfondite attività di ricerca, l’individuazione delle serie del fondo (cronologiche e tematiche in base ai soggetti produttori e committenti), accanto all’analisi filologica dei contenuti, con la descrizione analitica delle immagini a cura di Alice Ortenzi, su piattaforma XDams, nel rispetto della normativa ISAD(G), specifica per il trattamento dei materiali filmici, fotografici e cartacei d’archivio.

Sono state realizzate migrazioni da supporti pellicola a Beta digitali dei documenti finiti, con una selezione di film in corso di digitalizzazione per la fruizione, a breve, sul web, sul canale YouTube della Fondazione Aamod.

L’augurio è che anche questo ricco patrimonio possa essere utilizzato in attività di didattica della storia del cinema e della storia contemporanea nelle scuole di ogni ordine e grado.

A questo link la presentazione dell’intera rassegna in corso a Cagliari e la biofilmografia di Antonello Branca, a cura di Donatella Barazzetti, sua compagna e collaboratrice.

Segue il programma delle due giornate conclusive della rassegna che si svolgeranno presso la Cineteca Sarda.

Venerdì 12 febbraio 2016 

Antonello Branca: gli archivi, la ricerca e la memoria filmata 

Ore 17.00

Saluti di Antonello Zanda

Interventi di:

Donatella Barazzetti, collaboratrice di Antonello Branca

Ugo Adilardi, documentarista e direttore della fotografia

Peppino Ortoleva, storico dei media

Coffee break

Ore 19.00 Proiezione dei film

La Grande Depressione, Un pollo in ogni pentola e il crollo del ’29, 2000, 30’

La Grande Depressione, Il New Deal di Franklin D. Roosevelt, 2000, 30’

La Grande Depressione, I nemici di Roosevelt e il secondo new deal, 2000, 30’

Sabato 13 febbraio 2016 

L’archivio di Antonello Branca

Ore 17.00

Introduzione di Letizia Cortini

Interventi di:

Donatella Barazzetti, collaboratrice di Antonello Branca

Monica Grossi, soprintendente archivistico per la Sardegna

Claudio Natoli, docente di Storia contemporanea Università degli studi di Cagliari

Alice Ortenzi, curatrice del Fondo Antonello Branca – Sezione audiovisivi

Ore 18.30

Proiezione film

L’alba dell’era atomica, 1992, 53’

Aperitivo

Sezione speciale 

Visione dei film su prenotazione

Guerra e tecnologia 

Dal fucile all’automobile, 1992,  53’

L’economia del pentagono, 1992, 1 h

Trilogia sulla California 

Los Angeles una città in automobile, 1968, 47’

Il laboratorio del futuro, 1968,  46’

Il dissenso, 1968, 46’

Sono state selezionate alcune videointerviste utilizzate solo parzialmente nei film finiti, che hanno coinvolto celebri scienziati e filosofi sui temi del nucleare, del disarmo, della pace, del progresso tecnologico e della politica.

Tra le videointerviste visionabili integralmente:

Herbert Marcuse (1968), utilizzata in parte nel film California, il dissenso, inoltre le videointerviste ad Alfred Chandler, Bernard Cohen, Lucy Sachman, Joseph Weizenbaum, David S. Landes, Nathan Rosemberg (anni ottanta-novanta), utilizzate per la serie Guerra e tecnologia.

***

Responsabilità

Matteo Angelici – Coordinamento organizzativo della rassegna

Letizia Cortini  – Curatrice scientifica del progetto

Claudio Olivieri – Ricercatore, archivista audiovisivo

Alice Ortenzi – Ricercatrice, curatrice Fondo Branca – Sezione audiovisivi

Aurora Palandrani – Ufficio Stampa/Segreteria

Antonello Zanda – Direttore e Responsabile proiezioni Società Umanitaria – Cineteca Sarda

***

Partner del progetto:

Società Umanitaria – Cineteca Sarda di Cagliari

Fondazione Erri De Luca

Sostegno e promozione: Regione Sardegna

Con il patrocinio del Comune di Cagliari

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Info@aamod.it; info@lacinetecasarda.it

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