1915- 1975 Anni di guerra, anni di pace. I popoli della Terra hanno un sacro diritto alla pace: risoluzione ONU 39/11

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Con l’adesione del Presidente della Repubblica Convegno nazionale

a cura di 

Archivio Luce e Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico

Roma, 26 Febbraio 2015 – Complesso monumentale del Vittoriano – Ala Brasini

Presentazione 

L’Istituto Luce Cinecittà ha voluto organizzare un convegno dedicato al diritto alla pace nel  2015, perché anno carico di celebrazioni rivolte alle guerre. Una scelta attenta e consapevole.  Il diritto alla pace, se non sempre, spesso viene letto insieme alla definizione di guerra.  Possiamo analizzare i due fenomeni storici in antitesi, in modo indipendente o l’uno per mezzo dell’altro. La giornata sarà una riflessione sulla pace non solo partendo dalla guerra, ma considerandola come prospettiva autonoma, strumento di cambiamento sociale, di eliminazione delle disuguaglianze e di sviluppo economico e politico.

Programma

9.00 Saluti Enrico Bufalini e Ugo Adilardi

9.15 – 9.45 – Patrizia Cacciani – introduce e modera

La storia della pace 9.45 – 11.15

Antonio Papisca – titolare della Cattedra Unesco in Diritti umani, democrazia e pace presso Università di Padova

Dalla pace negativa alla pace positiva. L’impervio cammino del diritto alla pace

Arianna Montanari – Docente di Sociologia dei Fenomeni Politici presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma

Pace o guerra: il ruolo degli stereotipi nazionali nelle relazioni fra stati  

Paolo Massa – Direttore archivio storico de La Camera dei Deputati

“L’Italia ripudia la guerra”: l’articolo 11 della Costituzione nei lavori dell’Assemblea Costituente

La memoria nelle storie di pace 11.45 – 14.15

Elda Guerra –  Responsabile dell’ Archivio del Centro di Documentazione, Ricerca e Iniziativa delle Donne di Bologna –

Il dilemma della pace: visioni ed azioni di donne nella Guerra Mondiale

Alberto Bertone – L’INCONTRO periodico indipendente – Torino

Obiettori di coscienza in tempo di guerra e in tempo di pace. «Neutralità fra le forze in contrasto»

Massimo Valpiana – Presidente nazionale del Movimento Nonviolento, responsabile della Casa per la non violenza di Verona e direttore della rivista mensile “Azione nonviolenta”, fondata nel 1964 da Aldo Capitini

In cammino per la nonviolenza: Aldo Capitini oltre la Perugia-Assisi

Agostino Burberi – Vice presidente della Fondazione Don Milani –

L’obbedienza non è più una virtù

Paola Scarnati – Direzione Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico

Il cinema di pace di Zavattini. Il cinema contro la guerra in Vietnam

14.15-15.15 pausa pranzo

Educazione alla pace

Federico Pirone – Assessore alla cultura comune di Udine

Progetto Dalla Grande Guerra alla Grande Pace. Educazione alla cittadinanza democratica

Francesco Pugliese – Docente presso l’Istituto Martino Martini di Mezzolombardo Trento

La mostra itinerante “Abbasso la guerra”

16.15 -17.30 Proiezione inediti film dell’Archivio Luce e dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico 

In calce alcune anteprime, la prima riguarda un film dell’Aamod del 1972 sul Vietnam, la seconda un film del Luce sul decennale dell’ONU.

Si segnala: “Didattica della storia e laboratori digitali. La guerra dei trent’anni (1914-1945)”

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Convegno Nazionale INSMLI – Torino 26-27-28 febbraio. Campus Luigi Einaudi, lungo Dora Siena, 100

Il Convegno pone al centro l’utilizzo delle nuove tecnologie (in particolare i webware, i software liberi presenti in rete, e l’ambiente digitale nel suo complesso) come strumenti e ambienti per sviluppare una didattica della storia partecipativa e laboratoriale. Il nodo storiografico affrontato nelle tre giornate è la “Guerra dei trent’anni 1914-1945”. Sia l’utilizzo delle nuove tecnologie sia gli aspetti specifici del tema storico sono modulati per le scuole di ogni ordine e grado.

Punto qualificante del convegno vuole essere l’offerta di concreta formazione per gli insegnanti all’utilizzo di strumenti digitali, intesi non come un semplice altro “luogo” dove trasferire contenuti cartacei, quanto come dimensione in cui sperimentare didattiche innovative. Di conseguenza le tre giornate di lavoro sono così articolate: il primo giorno viene introdotto il tema storiografico e discussa l’offerta digitale dell’editoria scolastica, soprattutto riguardo al periodo 1914-1945. Nella seconda giornata sono previsti quattro laboratori digitali ripetuti mattino e pomeriggio in modo che ogni iscritto possa frequentarne due. Nella terza giornata vi saranno quattro gruppi di discussione su temi didattici e storiografici per rendere attivo il dialogo fra esperti e iscritti.

Programma [Pdf] Scheda iscrizione [doc]

“Luce per la didattica” e gli immaginari locali: un seminario sulle fonti fotografiche e filmiche nel reatino

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Luce per la Didattica è un progetto dell’Archivio Luce, che prevede attività specifiche per le scuole di territori e comunità locali: nel solco della “vocazione” all’educazione, oltre la propaganda, dell’Istituto Nazionale Luce. Vocazione che ha consentito all’Istituto, tra le altre, di entrare a far parte del Registro Memoria del Mondo. Da memoria del mondo a rappresentazione, attraverso le fonti fotografiche e cinematografiche, di tante storie nella storia, nelle comunità locali. 

Obiettivo principale del progetto sarà quello di scoprire e “svelare”, insieme a insegnanti e ragazzi, le numerose storie raccontate nell’immenso patrimonio visivo del Luce, di interrogare queste fonti per confrontarle soprattutto con quelle conservate localmente, per comprendere il senso della costruzione di memorie pubbliche e private.

Il primo progetto del 2015 di Luce per la Didattica, il cui portale sarà presto reso pubblico sul web, sarà realizzato in collaborazione con l’Archivio di Stato di Rieti e si svolgerà in tre giornate tra marzo e aprile.

Si tratterà di un seminario di approfondimento sull’importanza delle fonti filmiche e fotografiche per la scuola e per l’insegnamento della storia. L’iniziativa prevede  una prima giornata seminariale sulla storia locale e la storia dei linguaggi cinematografici e fotografici, quindi di riflessione sull’importanza della valorizzazione delle memorie locali intrecciate alla “grande” storia. Seguiranno, a distanza di circa venti giorni – durante i quali i partecipanti reperiranno le fonti presso i propri archivi di famiglia, nonché di enti e associazioni locali –  due laboratori di analisi e riuso didattico soprattutto dei documenti raccolti (fotografie, film amatoriali, cartoline, registrazioni sonore, lettere e diari).

Le metodologie di trattamento e valorizzazione privilegeranno, in sede di laboratorio, soprattutto le fonti relative alla storia pubblica, o privata che si fa pubblica, i luoghi/eventi chiave delle comunità locali, rappresentativi della socialità e dei riti collettivi nel reatino: la “chiamata alle armi” per la Grande Guerra, le piazze e i monumenti, le feste private e collettive, laiche e religiose, il lavoro collettivo, la rivoluzione verde di Strampelli e la battaglia del grano, il turismo e la montagna del Terminillo, i fenomeni di emigrazione/immigrazione, l’arrivo della “modernità”, le trasformazioni sociali.

L’iniziativa sarà rivolta agli insegnanti delle scuole medie superiori di I e II grado, ai docenti universitari, a ricercatori, educatori, formatori, operatori culturali del territorio. Le attività di laboratorio saranno finalizzate all’acquisizione di competenze anche delle tecniche di messa in sicurezza dei supporti delle fonti raccolte e di catalogazione dei documenti su piattaforme web based.  Infine, i partecipanti saranno coinvolti nella ideazione, organizzazione, realizzazione direttamente sul web, di racconti/percorsi, che, con l’uso delle fonti raccolte, narrino o restituiscano memorie dimenticate o invisibili. L’Archivo Luce metterà a disposizione i propri materiali foto-cinematografici sui temi indicati, per confrontarli con i materiali iconografici custoditi presso gli archivi locali, statali, pubblici, privati, nonché le proprie piattaforme on line di catalogazione, di valorizzazione per la didattica, le proprie banche dati. Verrà realizzato un sito on line, aperto e in aggiornamento sistematico, accessibile dal portale “Luce per la didattica”, denominato “Didattica Luce in Sabina”, che potrà continuare ad essere implementato, successivamente agli incontri seminariali, anche autonomamente da insegnanti e studenti.

L’iniziativa è a cura di Patrizia Cacciani, Letizia Cortini e Roberto Lorenzetti.

Programma_Seminario_Luce_ Archivio_Stato_Rieti (Rieti, 27 marzo/16-17 aprile 2015)

I racconti del lavoro invisibile. Un progetto storico-documentario, artistico, di riuso creativo delle immagini e delle parole

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Comunicato a cura di Cristiana Scoppa, Associazione PER e Aurora Palandrani, Fondazione AAMOD

Cominciano il 29 gennaio, alla Casa internazionale delle donne, I racconti del lavoro invisibile, percorso multi-mediale di ricerca e rappresentazione della femminilizzazione del lavoro come paradigma che ha trasformato il modo di lavorare, le richieste – o le pretese? – del mercato del lavoro per tutti/e, in questi tempi precari. Perché cura, capacità di gestire le relazioni e risolvere problemi, spirito di sacrificio, gratuità, flessibilità, mobilità, multitasking – che sono oggi competenze richieste a tutte le persone, sia uomini che donne – sono storicamente caratteristiche proprie del cosiddetto “lavoro di cura”che le donne hanno sempre fornito – senza retribuzione – nella propria casa e per la propria famiglia. E che hanno portato nel mercato del lavoro, quando hanno cominciato a entrarvi in massa.

I Racconti del lavoro invisibile è un progetto promosso dall’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico(AAMOD), in collaborazione con l’associazione Per, il magazine online Babelmed e la Casa internazionale delle donne di Roma. Il progetto è finanziato dall’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione artistica – Dipartimento Cultura di Roma Capitale, e fa parte delle iniziative “Roma d’inverno”. Con questo progetto l’AAMOD intende valorizzare in maniera innovativa le preziose, e perlopiù inedite, fonti storiche cinematografiche del suo immenso archivio, facendole interagire con i percorsi tracciati:

- dall’artista Maria Chiara Calvani, che percorre la città raccogliendo, registrando e mappando i gesti del lavoro di cura, fuori dai luoghi domestici

- dell’audio documentarista Andrea Giuseppini, che rintraccia le voci e i suoni del lavoro invisibile nei luoghi che pure frequentiamo, primo fra tutti la stessa Casa internazionale delle donne

- dai/lle partecipanti del laboratorio teatrale guidato da Olivier Malcor e Teresa Di Martino che si svolgerà presso la Casa internazionale delle donne sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio, per poi allestire uno spettacolo di teatro-forum il 7 febbraio, alle ore 21

- dalle associazioni Asinitas, Assomoldave e Strane Straniere con cui saranno organizzate delle proiezioni di film dell’AAMOD riservate alle donne immigrate che partecipano alle loro attività, per cogliere il loro sguardo contemporaneo sull’Italia del lavoro di ieri

- dai/lle partecipanti al laboratorio audiovisivo curato da Antonio Venti e Carlo Antonicelli finalizzato alla produzione dei contenuti per una installazione in 3D mapping e realtà aumentata all’interno della Casa internazionale delle donne, dal 26 al 28 febbraio 2015.

Nei 4 incontri dedicati a Parole e immagini il progetto percorrerà la storia della femminilizzazione del lavoro tra ieri e oggi. Primo appuntamento il 29 gennaio alle ore 17.30 con C’era una volta la fabbrica. Si prosegue il 5 febbraio, stessa ora, con Volevo i pantaloni; il  12 febbraio si racconta Il lato invisibile della migrazione, per finire il 19 febbraio con Mi piego ma non mi spezzo sulle strategie per far fronte alla crisi occupazionale.

Ogni appuntamento permetterà di apprezzare uno o più film dell’AAMOD e un film documentario o un audio documentario di produzione recente, mentre il dialogo con il pubblico sarà affidato ad autori e autrici di romanzi, saggi e reportage giornalistici che hanno contribuito a svelare la trasformazione del mondo del lavoro da quando le donne vi hanno fatto ingresso.

Venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 febbraio

-          le pareti del cortile saranno animate dalle 17.30 alle 23 da una proiezione in 3D mapping che remixa materiali conservati presso l’AAMOD e nuovi percorsi audiovisivi, per raccontare la trasformazione del lavoro dal punto di vista delle donne

-          una serie di QR codes, disseminati nei diversi ambienti della Casa, permetteranno di accedere ad altri Racconti del lavoro invisibile attraverso smartphone e tablet, per una esperienza di realtà aumentata

-          tre installazioni sonore a cura di Andrea Giuseppini nelle celle permetteranno una suggestiva immersione nel lato nascosto del lavoro

-          una mappa interattiva, un video e un libro d’artista presenteranno – sempre alle ore 21 – il resoconto creativo delle perlustrazioni urbane di Maria Chiara Calvani.

Il sito www.iraccontidellavoroinvisibile.it renderà conto di tutto il percorso creativo, rendendo visibile il fare dietro le quinte del progetto, come pure – attraverso uno speciale Focus – il percorso di riflessione teorica e ricerca, delle donne e non solo, che oggi offre una prospettiva nuova per guardare alle trasformazioni del mercato del lavoro – e della vita –  in corso.

Tutti gli eventi.

Facebook: I racconti del lavoro invisibile

Twitter: #iraccontidellavoroinvisibile

Fonti filmiche, scuola, didattica, archivi – Un seminario a Roma

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Le fonti audiovisive per la storia e la didattica

Presentazione volume e Seminario di formazione

Roma, Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico

mercoledì, 11 febbraio 2015 – ore 15.00 – 20.30, Via Ostiense 106

L’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico organizza, in collaborazione con la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, la presentazione dell’ultimo Annale della Fondazione Aamod dedicato al rapporto tra cinema e storia, all’importanza dei documenti audiovisivi per lo studio della storia, la didattica e le metodologie di ricerca, uso e riuso multidisciplinari delle fonti primarie di immagini. L’incontro avrà le caratteristiche di un seminario rivolto soprattutto agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, agli operatori culturali, che collaborano con musei e istituti culturali, agli archivisti e bibliotecari che trattano e valorizzano anche questa tipologia di materiali, agli studenti universitari. Il volume che sarà presentato da storici contemporaneisti, registi e docenti, oltre a rilanciare il dibattito sul tema, grazie ai contributi di numerosi studiosi e autori di cinema, propone alcune metodologie di trattamento dei testi audiovisivi soprattutto nell’insegnamento della storia del Novecento.  L’iniziativa si articolerà in riflessioni e dimostrazioni concrete di alcune prassi per l’analisi e l’utilizzo di tali fonti, una selezione delle quali verrà proiettata durante gli interventi.

Programma

Ore 15.00 – Saluti

Nicola Borrelli – Direttore Generale per il Cinema Mibact  (in attesa di conferma)

Simonetta Buttò – Direttrice della Biblioteca di Storia moderna e contemporanea

Ugo Adilardi – Presidente Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico

Introduzione

Letizia Cortini (Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, curatrice del volume)

Le ragioni e i percorsi dell’Annale 16 della Fondazione Aamod

Coordina

Antonio Medici (critico cinematografico, direttore della Scuola di cinema Gian Maria Volonté)

Interventi

Paola Carucci  (Vice Presidente dell’Associazione nazionale archivistica italiana) – Ricerca, archivi, fonti audiovisive

Carlo Felice Casula (Università Roma Tre – Scienze della formazione) – Cinema e storia del Novecento

Massimo Cattaneo (Università Federico II Napoli) – Cinema e storia moderna

Giovanni De Luna  (Università degli studi di Torino)  – Nella “valigia” della storia, i film strumenti per la didattica

David W. Ellwood (Johns Hopkins University) – Riflessioni ed esempi di cinema e didattica della storia oggi

Giovanni Paoloni (Scuola di specializzazione in beni archivistici e librari, Università La Sapienza) – Archivi e fonti cinematografiche: per un’educazione al trattamento delle “nuove fonti”

Irma Staderini – (IRSIFAR, insegnante scuola primaria) – Immagini in movimento e cittadinanza attiva: per un laboratorio permanente nella scuola

Costanza Quatriglio/Daniele Vicari (registi) – Cinema documentario e storia … nella scuola

Ore 19.30 – 20.30 Proiezione di alcuni film documentari, e di documentazione, citati durante gli interventi.

Informazioni e conferme partecipazione:  info@aamod.it, www.aamod.it

Analisi del 2014

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog.

Ecco un estratto:

La sala concerti del teatro dell’opera di Sydney contiene 2.700 spettatori. Questo blog è stato visitato circa 13.000 volte in 2014. Se fosse un concerto al teatro dell’opera di Sydney, servirebbero circa 5 spettacoli con tutto esaurito per permettere a così tante persone di vederlo.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

20 anni senza Gian Maria: “A ciascuno il suo” (1973) di E. Petri – Film completo

Letizia Cortini:

Grande… grazie a Rive Gauche!

Originally posted on Rive Gauche - ArteCinema:

(per vedere l’intero film cliccare sull’immagine)

(marino demata) Può sembrare veramente strana la nostra personale convinzione che, di fronte a tanti titoli più celebrati e tanti film anche più belli del medesimo periodo, “A ciascuno il suo” rappresenti, a nostro modo di vedere, uno snodo fondamenta nella storia del cinema italiano. Vediamo perché, per quali ragioni.
1) Il film è del 1967 e con esso si apre direi ufficialmente la stagione dei film di denunzia sociale e politica. Si formerà ben pesto un vero e proprio genere cinematografico, fenomeno tutto italiano, che vedrà il fiorire di autentici capolavori.
2) Questo film rappresenta una sterzata significativa nella carriera aristica del regista Elio Petri, che fino a quel momento aveva girato solo film piuttosto disimpegnati, anche se a volte significativi, come “La decima vittima”, “Il maestro di Vigevano” e soprattutto il crudo “I giorni contati”. Da questo momento in poi la carriera…

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Te la racconto io la storia

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CasablancaTRA PROGETTI ED ESPERIENZE LA STORIA RACCONTATA

CON L’OCCHIO AUDIO-VISIVO

L’Archivio Luce Cinecittà, in collaborazione con:

Istituto per la storia del Risorgimento italiano – Museo Centrale del Risorgimento; Fondazione Dalmine; Istituto Alcide Cervi; IRSIFAR – Istituto romano per la storia d’Italia dal fascismo alla Resistenza; Museo nazionale scienza e tecnologia Leonardo da Vinci, organizza un convegno dedicato all’uso didattico delle fonti audiovisive per l’insegnamento della storia, nonché per altre finalità (divulgazione scientifica).

Roma, Museo del Vittoriano (Ala Brasini), mercoledì 10 dicembre 2014

Programma

Ore 9.30 – saluti – Enrico Bufalini Direttore Archivio Storico Luce

Ia sessione – I progetti didattici con le fonti audio-visive

Coordina: Letizia Cortini – docente a contratto, Scuola di specializzazione in beni archivistici e librari, Università degli studi di Roma “La Sapienza”

10:00 -10:20 Letizia Cortini – Le fonti audiovisive per la didattica. Una panoramica delle risorse on line. Archivi, progetti, esperienze in Italia

10:20- 10:40 Marco Pizzo – Modi di lettura dei materiali fotografici in maniera narrativa e ipertestualeIstituto per la Storia del Risorgimento Italiano

[Risorgimento e fotografia, video lezione di Marco Pizzo, Treccanti.it, WebTV]

10:40 – 11:00 Irma Staderini – Shoah a scuola: percorsi con le fonti audiovisive – Istituto romano per la storia d’Italia dal fascismo alla Resistenza

11:00 – 11:30 coffee break

11:30 – 11:50 Gabriella Gotti – Il progetto Memorieincammino.it: una piattaforma multimendiale di fonti documentarie ed orali – Istituto Alcide Cervi

Moni Ovadia il testimonial di Memorieincammino.it. Videotestimonianza

11:50 – 12:10 Manuel Tonolini – 3|19 Fondazione Dalmine per le scuole. L’uso delle fonti d’archivio d’impresa nelle attività didatticheFondazione Dalmine

12:10 -12:30 Simona Casonato – Gli audiovisivi in un museo scientifico tra produzione ed esposizioneMuseo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci Milano

IIA sessione – Esperienze

12:30 – 12:40 Patrizia Cacciani Breve presentazione delle esperienze

12:40 – 13:00 Laura Correale, Gabriella Testini e Pietro Foglietti Liceo Classico statale Giulio Cesare

Fare teatro con il professor Dini. Gli Ottanta anni de “Il Giulio

Rami spogli, P. Foglietti, cortometraggio vincitore del concorso per gli 80 anni del Liceo.

13:00 – 13:20 Maria Antonietta Rizzo Centro di documentazione e ricerca sull’archeologia dell’Africa settentrionale “Antonino Di Vita” di Macerata

Storie dalla sabbia. La Libia di Antonino Di Vita

Proiezione film

Le fonti audiovisive per raccontare la storia del lavoro

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invito-convegno-cgil-aamod-acs_webSi svolgerà a Roma, giovedì 6 novembre 2014 il seminario Le fonti audiovisive raccontano e scoprono la storia sindacale. Documenti filmici inediti dagli archivi della Cgil, dellAcs, dellAamod.

L’Archivio nazionale della CGIL e l’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, in collaborazione con l’Università Roma Tre – Dipartimento di Scienze della Formazione e l’Archivio Centrale dello Stato, hanno organizzato questo incontro dedicato alla valorizzazione delle fonti cinematografiche inedite, sulla storia sindacale. L’iniziativa, oltre a ribadire l’importanza e l’insostituibilità dei documenti audiovisivi nella narrazione della storia contemporanea, affronterà gli aspetti relativi alla conservazione, al trattamento archivistico e all’uso di tali giacimenti documentari. In particolare ci si soffermerà sulla necessità di costituire una rete attiva tra soggetti e istituzioni culturali che gestiscono patrimoni audiovisivi “speciali”, quali quelli relativi alla storia del lavoro e dei lavoratori, ancora troppo poco valorizzati, al fine di condividere le risorse, purtroppo sempre più scarse, nonché iniziative, attività di salvaguardia e promozione, politiche culturali e buone pratiche. Agli interventi in programma seguirà la proiezione di alcuni documenti inediti, le cui “forme” specifiche, nonché le provenienze, verranno illustrate e contestualizzate. Verranno proposti film di documentazione, amatoriali, non finiti, oltre a brani di documenti finiti.

L’intento vorrà essere anche quello di tornare a sensibilizzare, nel protrarsi di una crisi tutt’altro che conclusa, il mondo delle istituzioni, quello accademico, della scuola, dell’associazionismo a non scoraggiarsi e a continuare a tutelare un patrimonio di valori, a cominciare da quelli della democrazia e della pace, che le fonti audiovisive, sebbene di militanza, riescono ad esprimere e a trasmettere, forse con più efficacia rispetto ad altre tipologie documentarie.

Questo il programma:

Ore 14.30 Saluti e introduzione

Ugo Adilardi – Presidente dell’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico

Agostino Attanasio – Sovrintendente dell’Archivio Centrale dello Stato

Nino Baseotto Cgil – Segreteria Nazionale

Mauro Tosti Croce – Soprintendente archivistico per il Lazio

Ore 15.00  Interventi

Carlo Felice Casula

I documenti audiovisivi: fonti indispensabili per la storia sindacale e dei movimenti

Paola Scarnati

L’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico e il rapporto con la Cgil. Un percorso e una memoria condivisi

Ilaria Romeo

Ritrovamenti e scoperte negli archivi della CGIL: l’importanza della rete tra istituti

Letizia Cortini – Claudio Olivieri

Il trattamento dei documenti audiovisivi di fonte sindacale all’Aamod

Ore 18.00  Proiezione film inediti

  1. Di Vittorio alla Camera del Lavoro di Pavia e l’abbraccio con D’Aragona, 1953,

film amatoriale, dall’Archivio nazionale della Cgil, 11’.

  1. 42-gi dzien Walki, servizio di un cinegiornale polacco, Ze Swiata, sul 42° giorno di occupazione di un cantiere navale di Genova, 1948, dall’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, 2’, muto.
  1. L’occupazione della terra a Cirò Marina (Crotone) organizzata dalla Federbraccianti CGIL il 30 maggio 1975, dall’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, 12’, non finito.
  1. Primo Maggio 1952 a Roma, di Glauco Pellegrini, dall’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, 10’, non finito.
  1. Intervista a un sindacalista sulla crisi delle miniere in Sardegna, estratto dal film (inedito) L’isola lontana, Aldo Serio, 1970, Fondo Cassa per il Mezzogiorno, dall’Archivio Centrale dello Stato, 5’.
  1. Azienda agraria dell’Istituto Michele Di Sangro (Puglia), estratto: intervista a due sindacalisti, estratto dal film (inedito) La fame di terre, Fernando Cerchio, 1970, Fondo Cassa per il Mezzogiorno, dall’Archivio Centrale dello Stato, 6’.

Nel corso dell’incontro e prima delle proiezioni verranno distribuiti materiali documentari e didattici a stampa. Alcuni sono qui allegati, in pdf, in calce.

Il seminario è a ingresso libero. E’ gradita una e-mail per confermare la propria partecipazione: info@aamod.it.

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